Question Time 24 nov. 2016 “Suoni di Fine Estate”

IMG_5484L’Assessore Di Muro era chiamata a rispondere alle mie domande (leggi l’interrogazione) riguardo al perché l’evento di fine agosto organizzato dal Comune insieme alla Pro-Loco di Latina fosse privo di autorizzazioni. Sostanzialmente abusivo.

Nella delibera di giunta non compariva, infatti, il prospetto dei costi, non compariva l’autorizzazione ad usare gratuitamente i locali comunali e il fatto che non fossero stati neanche richiesti i permessi agli uffici comunali (occupazione di suolo pubblico, licenza per manifestazione temporanea, svolgimento attività rumorosa temporanea…) è stato motivato con un “si è trattato di un vero e proprio malinteso.”

La conclusione della risposta (leggi la risposta dell’Assessore) afferma che “(…) l’evento è stato realizzato per la città, a titolo gratuito per i cittadini che ne hanno preso parte e che hanno potuto vivere i luoghi in cui si è svolta la manifestszione in maniera diversa e ascoltando buona musica.

Un conto è dire “è vero, abbiamo sbagliato e siamo stati frettolosi e superficiali”; altro è dire che è colpa di un malinteso e comunque la buona musica e la gratuità sono più importanti dei permessi.

Visto che dicono che tutto era ok, invio tutto alla Procura Regionale della Corte dei Conti che valuterà.

 

 

3 Responses to Question Time 24 nov. 2016 “Suoni di Fine Estate”

  1. Che senso ha accanirsi contro una buona manifestazione dopo anni di silenzio per abusi ben più gravi? E’ la solita storia davanti agli arroganti e prepotenti ci si fa piccoli piccoli e si sta zitti e di fronte alle brave persone ci si fa forti e aggressivi. Non approvo.

    • Ciao Manuela! Ti ringrazio per aver commentato questo post perché mi dai la possibilità di dire come è nata questa mia interrogazione. Verso la metà di agosto alcuni miei amici, membri di un’associazione culturale, volevano organizzare una due giorni di concerti. Hanno chiesto il patrocinio e il Comune era intenzionato a concederlo. I musicisti dei numerosi gruppi che avevano aderito, nel frattempo, avevano dato la loro disponibilità a suonare gratuitamente perché la tragedia del terremoto spingeva ormai tutti a raccogliere fondi per quelle popolazioni. Si era trovato il luogo: due piazze di Latina centro e uno in periferia; si era pensato alla grafica, ai manifesti, alla stampa dei manifesti… Quando sono andati a chiedere i permessi agli uffici, questi hanno affermato che occorrevano almeno 30 giorni: le carte erano così tante, erano così complesse nella compilazione, perché ognuna richiedeva altri documenti, che ovviamente ha fatto demordere dall’impresa questi miei amici. Sono allora venuti da me e mi hanno chiesto: “ma come hanno fatto quelli della Proloco ad ottenere permessi in 48 ore?” Io fatto un accesso agli atti e ho scoperto che non avevano chiesto né ottenuto alcun permesso!!! Di fatto abusivi.
      Capirai, Manuela, che non è un fatto di puntiglio ma un fatto di equità e di legalità: non si può concedere ad un’associazione, come in qusto caso la Proloco, di fare eventi senza permessi perché il Comune si intesta la paternità (“guardate che brava la nuova amministrazione!!! Eventi culturali!!!”) e tutti gli altri trattarli come i figli di nessuno.

      Stando alle parole dell’assessore Di Muro, il requisito del fare buona musica e farla gratuitamente per i cittadini, unita a una piccola dose di malinteso sarebbero sufficienti per scavalcare le regole. Le regole valgono per tutti allo stesso modo o si agisce per un bene particolare e non di tutti. A te sembra un comportamento corretto? Secondo te è un bell’esempio trattare un’associazione in modo privilegiato rispetto alle altre?
      Secondo me no.
      Ecco da dove nasce la mia interrogazione.

  2. ASSUNTA DE ANGELIS

    Nicoletta, concordo con la tua posizione, la forza delle regole sta nel fatto che devono essere rispettate da TUTTI.

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