Una Latina DECOROSA è possibile

La questione del decoro della città è molto sentita dai cittadini di Latina, tanto che sono nati gruppi sui social con discussioni molto partecipate che evidenziano quanto sia importante per il cittadino che il suo spazio urbano sia bello, accogliente, pulito.

Una maggiore mobilità all’estero ci induce ad un confronto impietoso rispetto a come Latina si presenta ed è gestita.

Perché a Latina succede tutto questo?

Non credo sia tutta colpa dei latinensi: non mi risulta che siamo una categoria particolarmente sporca, o storicamente incivile. E non mi risulta neanche che la presenza dei “nuovi latinensi” provenienti da altri paesi abbia accentuato il problema.

È un problema di gestione e di organizzazione.

Esempi, per citarne solo uno che ha fatto scuola, quello del sindaco Giuliani a New York, con un investimento nella tolleranza zero nei confronti del degrado; politica che ha letteralmente trasformato una città che veniva ormai chiamata la “Calcutta del West”.

Anche a Latina si può cambiare: ma la politica qui è determinante.

Non siamo ai tempi di Giuliani, dove la volontà, un piano efficace ed un massiccio investimento hanno raggiunto l’obiettivo. Qui siamo in tempi di “magra” ma… abbiamo una risorsa ancora ignorata: il coinvolgimento e la partecipazione del cittadino.

decoro urbano

Da questo principio prende le mosse  “Decoro Urbano” (www.decorourbano.org), lo strumento gratuito per tutti i Comuni d’Italia a cui propongo di aderire. Il portale offre un pannello di controllo per gestire le segnalazioni, un indirizzo internet e una app per smartphone personalizzati, oltre a materiale divulgativo. Per aderire basta una firma del sindaco o di un suo delegato, o anche una delibera di giunta inviata via Pec. Il sistema permette la pubblicazione di foto e si avvale della geolocalizzazione per una maggiore precisione nelle segnalazioni: uno strumento all’avanguardia e al passo con i tempi che aiuta le amministrazioni nella gestione delle aree pubbliche.  “Decoro Urbano” è un network che finora raccoglie le segnalazioni, secondo l’Istat, di 3.074.668 di cittadini per centinaia di Comuni italiani, tra cui – per la provincia pontina – Sperlonga, Itri, San Felice Circeo e Terracina.

È arrivato il momento di prendere sul serio i cittadini che vogliono collaborare.“È interesse di questa amministrazione – si legge nel testo della mozione – vigilare affinché lo spazio urbano venga rispettato e valorizzato per rispondere alle attese e alle funzioni sociali cui è destinato. Atti vandalici, problemi alle segnaletiche, dissesti stradali, abbandono/maltrattamento di animali, affissioni abusive, discariche abusive e situazioni simili, se segnalate tempestivamente, consentono all’amministrazione di agire per il ripristino del decoro prevenendo situazioni di pericolo sanitario”. La mozione invita anche il Comune ad organizzare i propri uffici per ottimizzare il lavoro. (leggi il testo integrale della mozione)

Il problema per l’amministrazione è che si teme un grande flusso di segnalazioni che gli uffici, per carenza di personale o risorse economiche, non riescono poi a gestire.

Ma qui si vede chi vuole veramente dare una svolta all’insegna della trasparenza e del vero coinvolgimento dei cittadini in un percorso di risanamento della città, e chi vuole nascondersi dietro alla scusa della mancanza di soldi.

Ma, si sa, è in tempi di crisi che si fa la differenza: o si muore o si vince.

4 Responses to Una Latina DECOROSA è possibile

  1. Elisabetta Burchietti

    Sì il degrado è evidente da tempo e il denaro a disposizione deve essere ben destinato. Sembra sempre che i governanti non vivano giorno dopo giorno gli stessi disagi che viviamo tutti noi pur vivendo nello stesso posto. Sarà forse che vivono vite molto più agiate?
    Grazie Nicoletta per le tante idee e proposte che presenti e cerchi di realizzare!

  2. il giardino pubblico di Borgo Podgora era in stato di abbandono dopo una solenne inaugurazione.
    L’associazione Domusculta Sessana ha chiesto all’amministrazione comunale di poter effettuare la cura e la manutenzione periodica a spese proprie e senza compenso.
    Periodicamente e in maniera continuativa il giardino viene curato
    e rinnovato con piante, in sostituzione di quelle morte per l’incuria precedente. E’ una realtà che esiste e resiste e sta coinvolgendo sempre più cittadini attirati dalla testimonianza postiva e costruttiva.

  3. Via Duca del Mare, vicino allo stadio, ansi che porta proprio allo stadio (che avrebbe bisogna di una mano di vernice) era colmo di immondizie lasciate vicino al bidone perche’ pieno. Non e’ possibile che ci sia una raccolta straordinaria il giorno di un evento/partita? Non mi sembra un bel biglietto da visita per la nostra citta’. Non era la prima volto che l’avevo notato.

  4. sara cassiani ingoni

    Sappiamo tutti che il cambiamento in tutti i settori, deve partire sempre “dal basso” , dai cittadini che sono i primi fruitori o vittime dell’incuria.
    Ognuno di noi deve sentire il proprio quartiere come un’estensione naturale della propria casa e la città come “cosa pubblica”. Sono convinta che l’iniziativa sia molto importante.

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