Una Carta dei servizi per l’infanzia al Comune di Latina?

La Zuliani in commissione strappa una promessa all’assessore Sovrani.

“Questa amministrazione ritiene opportuno dotarsi di una Carta dei servizi per l’infanzia?”. Durante la commissione sanità di venerdi 8 marzo la consigliera comunale del Partito Democratico Nicoletta Zuliani ha reiterato la richiesta all’assessore Marilena Sovrani che ha riposto positivamente garantendo la sua disponibilità a lavorare per redigere il documento.

La Carta dei servizi guida l’utente informandolo sui servizi messi a disposizione dal Servizio rivolti all’Infanzia e dai Servizi sociali del Comune e sugli standard qualitativi che l’amministrazione si impegna a garantire. Una parte importante sarà dedicata al feedback che i cittadini si impegneranno a fornire rispetto all’organizzazione e alla qualità del servizio. Informazioni importanti per l’amministrazione che potrà ricalibrare i propri interventi.

“Con la Carta dei servizi si parla di infanzia a trecentosessanta gradi  – spiega la Zuliani – superando gli steccati dei servizi offerti, ma riunendo sotto un’unica organizzazione tutti i servizi offerti dal Comune di Latina nei confronti dell’infanzia che risiede in città”.

Con la Carta il Comune si impegna a garantire i livelli di qualità che dichiara negli standard, per rispondere sempre meglio alle aspettative dei cittadini e perseguire il continuo miglioramento dei servizi resi.

“Ho proposto che nel prossimo bilancio sia inserito nello specifico capitolo dedicato ai servizi per l’infanzia una somma dedicata all’ideazione, redazione attivazione della Carta dei servizi”, specifica la consigliera del Pd.

  • Mense,
  • asili,
  • sostegni per le famiglie,
  • sportelli diversi attivati dai diversi servizi comunali,
  • la parte sanitaria di competenza dell’Amministrazione, 
  • istruzione zero-sei anni,
  • parchi giochi pubblici,
  • assetto urbanistico a misura di bambino:

tutto questo e molto altro dovrebbe convergere nella Carta dei servizi per l’infanzia la cui redazione dovrebbe coinvolgere tutti gli attori del territorio.

“Nel processo di strutturazione e di redazione – continua la Zuliani – va inserito un principio partecipativo per cui devono essere coinvolti anche i destinatari, come le famiglie, che diventano protagoniste della qualità del servizio e contribuiscano in prima persona ad esso. L’assessore Sovrani si è presa l’impegno di portare avanti questo lavoro che deve essere svolto in tandem con i servizi sociali”.

“È un percorso complesso – conclude Nicoletta Zuliani –  che merita di essere governato con attenzione, considerando tutti i modelli di servizio per i bambini e le famiglie che in città si sono sviluppati: i cittadini, soprattutto i bambini, meritano risposte che possano crescere non solo in termini quantitativi ma siano capaci, allo stesso tempo, di produrre innovazione e qualità pedagogica”.

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